Malbec, il successo argentino

Malbec, il successo argentino

Il Malbec è un vitigno originario della regione Francese del Quercy e solo nel XVII secolo si diffonde a Bordeaux. Per anni viene dimenticato e poco coltivato per favorire il più nobile Merlot. La svolta arriva negli anni ’90 quando il produttore argentino Nicolas Catena Zapata pianta il vitigno a 1.500 metri sopra il livello del mare e ne ottiene un vino che viene inserito nelle classifiche di tutto il mondo. Nel 1996 il Malbec trova il riconoscimento che si merito grazie al Bodegas Esmeralda Malbec Mendoza Catena Alta Lunlunta 1996 (oggi il vitigno Lunlunta si trova ad un altitudine che varia dagli 800 ai 950 m.s.l.).

Il grande successo fa di questo vino la bandiera dei vicini Argentini. L’altitudine della Ande favorisce e caratterizza la complessità aromatica di questo vino, le piogge garantiscono l’irrigazione. I migliori sono prodotti nella zona di Rio Negro, a sud di Mendoza nei pressi della Cordigliera delle Ande, dove il clima è più fresco che altrove.

Il Malbec argentino presenta notevoli differenza da quello francese, prodotto oggi nella zona di Cahors. Il suo sapore tende a essere più dolce e fruttato con una struttura vellutata; per contro il Malbec francese è carico di tannini, denso e strutturato.

Anche gli italiani hanno iniziato a produrre Malbec in Argentina. Contiamo più di una azienda italiana a MEndoza. Tra i primi produttori ricordiamo Masi e Speri. Di quest’ultimo segnaliamo il suo Malbec El Hijo Prodigo su cui trovate informazioni a questo link.

Sempre nella Valle de Uco, a sud est di Mendoza, tre produttori/impreditori italiani hanno fondato Makia, una cantina che produce Malbec: 100 ettari di vigneto, 3.500 quintali di uve per una produzione di 180.000 bottiglie. Il Malbec Makia è un vino che si presenta caldo al palato, morbido, di buona struttura e persistenza; al naso molto complesso con sentori marcati di ciliegia e frutti rossi.

Abbinamento del Malbec

Inutile dire che il Malbec Argentino si abbina perfettamente con le carne rosse grigliate. Per la precisione quando è giovane si abbina bene ai salumi ed agli intingoli di carne (maiale soprattutto); invecchiato ad arrosti di carni bianche e rosse, pollame e pollame nobile.
Il Malbec francese, al contrario, è più un vino da meditazione.

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