La vera ricetta della cotoletta alla milanese e la sua variante alla parmigiana

La vera ricetta della cotoletta alla milanese e la sua variante alla parmigiana

Dopo avervi descritto le lasagne, continuiamo a paralre delle ricette italiane famose anche in Brasile tanto da essere servite in tutti i ristoranti. La cotoletta (e la sua variante alla parmigiana) è sicuramente una di queste!

La preparazione è molto semplice. Per 4 persone abbiamo bisogno di:

  1. 4 costolette di spessore minimo 3 cm (la ricetta deve il suo nome al taglio di carne utilizzato, è importantissimo quindi che si utilizzi esclusivamente la costola di vitello  ricavata dalla lombata)
  2. 2 uova
  3. 200g di pangrattato
  4. burro quanto basta per friggere (circa 200g)
  5. sale quanto basta


Sbattete le uova dentro una ciotola. Passate ciascun lato della cotoletta nell’uovo sbattuto e successivamente nel pangrattato; premete bene la carne nell’impanatura avendo cura di far aderire completamente il pangrattato alla carne. Se desiderate una panatura più consistente (ve lo consigliamo!) passate una seconda volta la carne nell’uovo e nel pangrattato.

Sciogliete il burro in un tegame e aggiungete poi le costolette quando il burro diventa color nocciola. Fatele ben dorare su entrambi i lati fuoco medio-basso. Servite le vostre costolette ancora calde.

Trattandosi di un piatto decisamente grasso negli ingredienti come abbinamento proponiamo un vino decisamente connotato da caratteristiche di acidità elevata come uno Spumante Classico oppure un bianco fermo. E se preferite un rosso un Dolcetto d’Alba giovane.

A quanto pare molto gradita ai brasiliani è la variante della cotoletta alla parmigiana. Una volta preparata la cotoletta è sufficiente metterla in una pirofila, ricoprirla di sugo (magari già caldo), provolone, basilico e parmigiano grattugiato. Infornate per 20 minuti a 180 gradi. La cotoletta preparata in questo modo richiede un vino abbastanza corposo, che “sgrassi” la bocca e che non si perda tra i tanti sapori. Ideale un Montepulciano d’Abruzzo.

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *