Impariamo a scegliere un buon Lambrusco

lambrusco

Il Lambrusco (per gli abbinamenti visita la pagina dedicata al Lambrusco) è un vino spesso poco amato negli ultimi anni e molto spesso si sente parlare del Lambrusco come vino da poco, leggero. Di sicuro i produttori non hanno aiutato che hanno svilito questa uva ritenuta minore solo con lo scopo di produrre vini di bassa qualità, massimizzando la produzione e il profitto a scapito della qualità. Questo ha inevitabilmente portato a pensare che le uve come il Lambrusco siano adatte unicamente a fare pessimo vino. Le leggi del mercato hanno fatto il resto: fascia di mercato bassa così come il prezzo che ci ha portato a ritenere che un vino frizzante è di gran classe se è bianco (spinti dalla moda dello Champagne) ma diventa di pessimo gusto e da povere se è rosso (spinto dall’antimoda del Lambrusco).

Grazie alla passione e alla pazienza di alcuni produttori italiani questo vino sta riscoprendo qualità e fasti dei bei tempi che furono. Non dimentichiamoci infatti che il Lambrusco è uno dei vini più antichi di Italia e se ne trovano tracce oltre mille anni fa (Il nome Lambrusco potrebbe infatti derivare dal latino Lab, che significa labbro, e ruscus, cioè qualcosa che punge il palato – quindi frizzante).

Impariamo a conoscere come scegliere un buon Lambrusco. Le più importanti varietà sono:

  •  Lambrusco di Sorbara (probabilmente il migliore)
  •  Lambrusco Grasparossa
  •  Lambrusco Salamino

Ognuna di queste varietà è sicuramente sinonimo di bollicine di qualità, di Lambrusco come probabilmente non avete mai bevuto. Diffidate dai quelle etichette che non riportano specificatamente i nomi dell’elenco precedente, ma più genericamente indicano “prodotto in Italia” o “prodotto in Emilia Romagna”…la qualità sarà quasi sicuramente bassa e la pagherete solo con un gran bel mal di testa. Inoltre in Italia un buon Lambrusco difficilmente costa meno di 6 euro (circa 15 reais); tenendo conto dei costi di esportazione difficlmente un buon Lambrusco in Brasile potrà costare meno di 25/30 reais.

Il Lambrusco è una vittima del capitalismo, ma è arrivato il tempo della sua rivoluzione rossa (e frizzante!). Riscopriamo insieme le emozione e l’allegria che solo questo vino può regalarci rimdiamogli la dignità che sicuramente si merita.

Se vuoi anche imparare ad abbinare questo vino ai piatti tipici brasiliani visita la pagina dedicata al seguente LINK.

 

HASTA EL LAMBRUSCO SIEMPRE!

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *