amarone della valpolicella

Uva:

Corvina Veronese 40% – 95%,  Rondinella 5% – 35% e altre uve minori coltivate nella Regione di Verona.

Posizione geografica:

Provincia di Verona.

Graduazione alcolica minima:

16%

Caratteristiche dell’amarone:

L’amarone della valpolicella ha una gradazione alcolica molto elevata, mantiene le sue caratteristiche per più di 12 anni. Il suo nome non deriva il suo sapore amaro, bensì nasce in contrapposizione al suo fratello minore: il recioto. Il recioto è un vino dolce ma, se lo si lascia a lungo in botte, perde molto del dolce e acquista note amare (nelle bottiglie più invecchiate tende a accentuarsi un sapore di catrame). Tanto che nel 1936 in una cantina sociale di Valpolicella, spillando vino da una botte di recioto dimenticata, il cantiniere suo inventore esclamò: «Questo non è amaro, è amarone!». Oggi l’Amarone è uno dei vini più importanti di Italia, e l’80% delle bottiglie prodotte finisce sulle tavole di tutto il mondo. È inoltre un vino a Denominazione di origine controllata e protetta e può essere prodotto solo nelle zone della provincia di Verona

Un consoglio del nostro team:

È il vino più adatto ai momenti serali di riflessione e introspezione. Nel libro Il silenzio degli Innocenti il protagonista Hannibal Lecter beveva amarone, che nel film è stato sostituito con un più conosciuto Chianti.

Temperatura di degustazione:

18, 20 gradi, dopo averlo aperto almeno due ore prima.

Combinazione gastronomica:

se avete intenzione di pranzare con questo vino è consigliato abbinarlo a carni rosso raffinate come il filetto o formaggi molto stagionati e dal sapore forte come il Roquefort.

successivo > Barbaresco